Palermo, 27 apr. (AdnKronos) – “Temo il solito gioco a scacchi dei posizionamenti interni, con hashtag improbabili e nuovi campi da arare. La mia preoccupazione non riguarda gli insulti che ci sono stati rivolti contro, né gli improbabili programmi sbandierati in campagna elettorale. Noi abbiamo visto all’opera, in tante amministrazioni comunali, il mix di incompetenza e autoritarismo che i 5 stelle esprimono”. Così, Antonio Rubino dei Partigiani dem. “Cosa siano i 5 stelle andrebbe chiesto al Pd di Bagheria, Gela, Augusta, Favara e delle altre città che governano. Crediamo che senza il riconoscimento pieno da parte del Movimento delle regole basilari come la libertà di mandato per i parlamentari, il riconoscimento della democrazia rappresentativa, insomma la sostanza della nostra Costituzione, non ci sia spazio per un confronto che sia utile al paese: finora si sono mossi in direzione del tutto opposta”, dice.
E conclude: “A tutti i posizionamenti interni va anteposto questo problema che, nascondendolo sotto il tappeto, finiremmo per non essere capiti né dalla nostra base né dagli elettori che dobbiamo riconquistare”.