domenico pozzovivo
LaPresse/ Fabio Ferrari

Domenico Pozzovivo sarà il leader della Bahrain Merida ed è pronto a vincere la maglia rosa del Giro d’Italia 

domenico pozzovivo
Credits: © Team Bahrain-Merida

Domenico Pozzovivo ha realizzato una buona prestazione in tutte le tappe del Tour of the Alps e ha tenuto testa anche ai molti big che saranno al Giro d’Italia. Il corridore della Bahrain Merida ha corso anche una egregia Liegi-Bastogne-Liegi terminando in quinta posizione. Adesso per Pozzovivo ci sarà un breve pausa prima di catapultarsi al Giro d’Italia, corsa molto ambita dalla squadra diretta da Brent Copeland. Il ciclista italiano sarà il capitano della Bahrain Merida per la grande corsa a tappe, e con molta probabilità tutti i corridori (tranne i velocisti) saranno uniti con Pozzovivo. Il ciclista italiano alla ‘rosea’ ha dichiarato di essere pronto a combattere al Giro d’Italia per vincere la classifica generale:

“sarò leader di un gruppo che “sente” il Giro come snodo centrale della stagione. Avrò più responsabilità, più stimoli. Era quello che cercavo. Un anno intenso. Sono partito con più calma, sistemando piccoli dettagli per correggere la posizione in bici. Ora è leggermente più avanzata e più bassa tra sella e manubrio. Sogno il podio e un successo di tappa, magari a Montevergine o sul Gran Sasso. Gli Appennini mi portano bene, e poi è passato troppo tempo da Lago Laceno. Era il 2012!. Poi aiuterò Vincenzo al Tour e a settembre ci sarebbe anche quel Mondiale per scalatori che mi piace molto”.

Chris froome
Gian Mattia D’Alberto/LaPresse

Chris Froome sarà l’avversario principale da battere. Il ciclista del Team Sky, dopo aver conquistato 4 Tour de France e una Vuelta di Spagna, è pronto a vincere la maglia rosa del Giro d’Italia. Al Giro d’Italia, il ‘Keniano Bianco’ correrà con una spada di Damocle: il britannico è accusato di aver utilizzato una dose massiccia di salbutamolo durante l’ultima edizione della Vuelta di Spagna. Domenico Pozzovivo ha svelato il suo punto di vista su questa situazione:

“è giusto che corra se le regole lo consentono. Spero solo che le classifiche non cambino a posteriori. Non ho mai sperato di non vederlo in gara. A me piace il confronto. Più forte è l’avversario, più valore assume quello che fai”.

Oltre al ciclismo, Domenico Pozzovivo sta studiando per prendere la laurea in economia aziendale e si è iscritto a scienze motorie all’Università telematica di Novedrate. Il corridore della Bahrain Merida ha spiegato come concilia lo studio e gli allenamenti:

“è difficile conciliare. Ma mi piace. Di certo i docenti non mi fanno sconti perché corro in bici. Molti non sanno nemmeno cosa faccio nella vita. I compagni di corso invece mi riconoscono. E ogni tanto mi chiedono maglie e capellini”.

A differenza di molti ciclisti, Pozzovivo ha ammesso di non essere molto social:

“ho un rapporto un po’ conflittuale con i social. Non mi piace mettere troppo della mia vita in rete. Nel limite della privacy però, cerco di dare soddisfazione ai tifosi, soprattutto ai più giovani con i quali è più facile stabilire un canale di comunicazione. E in squadra ho delle “webstar” come Agnoli. Cerco di adeguarmi, devo tenere il passo”.