(AdnKronos) – (Adnkronos) – “Senza accanimento terapeutico, senza cioè trattamenti sproporzionati, ma anche senza abbandono terapeutico, cioè senza mai venire meno al dovere-diritto di prendersi cura e di accompagnare la persona malata e i suoi familiari con alta professionalità, con grande umanità e con”¦ amore, veramente disinteressato e non ideologico”, prosegue
“Si tratta perlomeno di risparmiare il dolore – come ora è possibile, con le opportune e preziose cure palliative – fino al momento della morte naturale. Solo così una società ‘vive’ e progredisce, solo così si cresce in civiltà e umanità – conclude – Affidiamo nella preghiera il piccolo Alfie e i suoi genitori alla Madonna – che è Madre di misericordia – perché non faccia mancare luce e speranza anche nei momenti più bui e continuiamo a chiedere ed invocare umanità perché finalmente, come ha detto ancora il Santo Padre, ‘venga ascoltata la sofferenza dei suoi genitori'”.