(AdnKronos) – (Adnkronos) – “Certo, non sono mancate e non mancano in Italia ambiguità e incoerenze – alcuni recenti provvedimenti legislativi lo dimostrano – ma in questi casi (il piccolo Alfie e i salvataggi in mare) – e quindi sia nel rispetto della vita che, più in generale, nel prendersi cura delle persone – si è evidenziata un’incoraggiante ‘originalità” propria della cultura e della civiltà italiana, anche rispetto ad altri filoni di pensiero anglosassoni ed europei. Un’originalità di cui dovremmo andare umilmente fieri, non dimenticando di trascurarla e praticarla per il futuro”, prosegue.
“Con le parole che ha usato pochi giorni fa Papa Francesco, vorrei anch’io ribadire che “l’unico padrone della vita, dall’inizio alla fine naturale, è Dio” e che, sempre, ‘il nostro dovere è fare di tutto per custodire la vita”. Anche chi non è credente può convenire sul fatto che nessun potere umano (politico) può arrogarsi il diritto di impedire che altri Stati ed istituzioni scientifiche riconosciute come eccellenze – nel campo della ricerca e della cura medica – si facciano carico del piccolo Alfie ed intervengano in luogo di chi non ha più nulla da dire o da dare2, sottolinea ancora Moraglia.