Venezia, 26 apr. (AdnKronos) – ‘Ormai è chiaro, in Regno Unito i bambini sono considerati proprietà dello Stato, oggetti e non soggetti, i cui genitori sono estromessi dalla possibilità di difenderli. Una domanda sorge spontanea: è forse questo il progresso della libera Inghilterra? Sono vicina con la preghiera al piccolo Alfie, il cui paese sta giudicando la sua vita meno importante del costo per le cure”, lo sottolinea l’assessore regionale veneto Elena Donazzan (Fi).
“La Corte d’Appello di Londra ha rigettato il ricorso dei genitori del piccolo Alfie Evans, negando l’autorizzazione al trasferimento del bambino da Liverpool all’Italia: al piccolo Alfie era stata recentemente riconosciuta la cittadinanza italiana, che garantisce la libertà di circolazione interna all’Ue, di cui il Regno Unito fa ancora parte”, ricorda Donazzan.
‘Il Regno Unito fa ancora parte dell’Unione Europea, ed in funzione di questo deve rispettare le norme ed i trattati che regolano la libera circolazione interna. Io sto dalla parte della libertà, e sono convinta si debba concedere ai genitori il diritto/dovere di fare tutto ciò che è possibile per la vita dei propri figli. Anche per questo, con il Tavolo Permanente della Famiglia del Veneto, invierò oggi stesso una lettera al Capo dello Stato affinché intervenga contro questa ingiustizia, chiedendo che Alfie e i suoi genitori possano recarsi in Italia e proseguire così le cure che il loro paese non vuole più erogare”, conclude Donazzan.