La Presse/Efe

Francesca Schiavone ha parlato del futuro del tennis italiano e del ruolo che le big azzurre, ormai a fine carriera, potrebbero avere nella formazione delle giovani

Presente in quel di Montecarlo, Francesca Schiavone ha rilasciato un’intervista ai microfoni di TennisWorldItalia nella quale ha toccato diversi argomenti interessanti. Fra i temi affrontati c’è stato quello delicatissimo sul futuro del tennis femminile italiano. Dopo la sconfitta nello spareggio promozione di Fed Cup contro il Belgio, avvenuto con un netto 3-0, l’Italia si è ‘svegliata’ dall’illusione post vittoria contro la Spagna. Sara Errani, nostra unica giocatrice di livello, non è stata in grado di far fronte alle due singolariste del Belgio, e le giovani hanno dimostrato di non poter rappresentare ancora un’alternativa in grado di garantire certezza ad alti livelli. La Schiavone ha aperto ad un possibile ruolo di ‘coach’ delle big azzurre, ormai chi più chi meno pronte ad appendere la racchetta al chiodo:

“secondo me quando c’è qualcuno avanti, hai voglia di raggiungerlo e superarlo, quindi i giovani potrebbero prendere il nostro esempio come stimolo e motivazione. Non so se gli anni che abbiamo vissuto con me, Flavia, Sara e Roberta torneranno. Mi piacerebbe prendere una ragazza italiana e fargle superare la mia posizione e i miei risultati. Penso che io e Flavia e le altre abbiamo tanto da dare, se gli enti decidessero di farci fare un bel progetto”