(AdnKronos) – (Adnkronos) – Il valore del patrimonio netto (al 31 dicembre 2017) è pari a 1,986 miliardi di euro, in aumento di 112,8 milioni di euro rispetto all’anno precedente per effetto di: 73,5 milioni di euro quale incremento della Riserva da rivalutazioni e plusvalenze a seguito delle cessioni realizzate nel 2017 del titolo Intesa Sanpaolo e di 39,3 milioni di euro della destinazione dell’avanzo di esercizio 2017 alla Riserva obbligatoria e alla Riserva per l’integrità del patrimonio.
Nel corso dell’esercizio 2017, essendosi delineate condizioni favorevoli, è proseguito il percorso di alleggerimento della partecipazione nel gruppo bancario Intesa Sanpaolo iniziato nel 2014, attraverso l’attuazione di un piano di dismissione disciplinato e strutturato, con l’obiettivo di migliorare il profilo di rischio del portafoglio riportando l’esposizione ad un unico titolo entro i limiti previsti dal protocollo MEF-ACRI (un terzo del totale degli attivi patrimoniali).
I titoli sono stati ceduti al prezzo medio di 2,76 euro (superiore a quello medio di mercato nel periodo 1.1.2017-22.1.2018) e alla fine di gennaio 2018 l’investimento nelle azioni ISP è rientrato entro i limiti indicati dal protocollo. La partecipazione al capitale votante di Intesa Sanpaolo è stata quindi ridotta e risulta oggi pari al 2,11% (3,24% a fine 2016).