F1, indagine FIA sulla Ferrari dopo l’incidente al pit stop avvenuto in Bahrain: il Cavallino corre subito ai ripari

Dopo un’attenta analisi svolta dalla Ferrari sul pit stop di Raikkonen in Bahrain, il team del Cavallino ha accertato una carenza nel sistema che dovrebbe rilevare le anomalie

LaPresse/Photo4

Si è conclusa l’indagine interna della Ferrari sul pit stop costato in Bahrain il ritiro a Raikkonen e la frattura di tibia e perone a Francesco Cigarini, meccanico colpito dal finlandese al momento della ripartenza. Secondo quanto filtra da Maranello, è emerso un problema di procedura alla gomma posteriore sinistra, che ha evidenziato una carenza nel sistema che dovrebbe rilevare le anomalie. Gli ingegneri del Cavallino hanno così deciso di potenziare il sistema di allarme con altri sensori, dal momento che quelli esistenti non hanno evidenziato l’imprevisto poi avvenuto al giro 33 del Gp di Sakhir. E’ da sottolineare comunque che la procedura utilizzata per i pit stop durante il Gran Premio è diversa rispetto a quella compiuta nelle libere, dunque gli inconvenienti che hanno coinvolto Raikkonen nel week-end del Bahrain non sono collegati tra di loro. La Federazione Internazionale ha aperto un’indagine già da qualche giorni per accertare cosa possa essere successo, ma il lavoro della FIA si concentrerà su tutti i team e non solo sulla Ferrari, per provare ad intervenire sulle procedure per il cambio gomme ed evitare ulteriori incidenti in futuro.