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Quale futuro per DeMarcus Cousins? I Pelicans non sembrano intenzionati ad offrire il massimo salariale al lungo ex Kings

I New Orleans Pelicans sono stati una delle sorprese della stagione. In una lega che tende allo small ball, a New Orleans hanno optato per una coppia di lunghi devastante formata da Davis e Cousins. A metà anno però, Boogie è stato costretto ad alzare bandiera bianca a causa di un brutto infortunio al tendine d’Achille privando la squadra di 25.2 punti, 12.9 rimbalzi, 5.4 assist e 1.6 stoppate di media a partita. Un duro colpo da digerire che avrebbe tarpato le ali a quasi tutte le squadre della lega, ma non ai ‘Pellicani’. La progressiva crescita di Rajon Rondo, le prestazioni strepitose di Holiday e Mirotic e il talento del solito Davis hanno trascinato New Orleans verso i Playoff, nei quali hanno eliminato Portland al primo turno con un netto 4-0. L’assenza di Cousins non è stata dunque così pesante come ci si aspettava e forse la sua presenza non giustifica dunque la richiesta di un contratto al massimo salariale. L’efficacia degli attuali Pelicans, l’incognita sulle sue condizioni di salute e i suoi limiti tattici (attitudine in difesa) e caratteriali (falli tecnici) potrebbero spingere i Pelicans a proporgli un contratto a cifre ben più basse dei 30 milioni a stagione dei quali si vociferava fino a qualche mese fa (magari 20 per 3 anni). La prossima stagione i Pelicans spenderanno oltre 50 milioni per i contratti, imprescindibili, di Davis e Holiday e viste le sue ultime prestazioni, la sua esperienza e il suo carisma, vorranno rifirmare anche Rajon Rondo: in caso volesse restare, Cousins dovrà adattarsi. I Lakers intanto, una delle poche squadre che possono unire un progetto ambizioso ad un largo spazio salariale libero, restano alla finestra…