Dama, a Roma, a Villa Borghese, l’Italia batte clamorosamente gli Stati Uniti 127-129 

Conclusa con la inattesa vittoria dell’Italia sul filo di lana la sfida internazionale Italia- Stati Uniti di Dama: tutto deciso nell’ultima partita e punteggio finale di 129 a 127 (!!!). Gli azzurri si sono confermati pienamente in grado di tenere testa allo squadrone americano, composto in gran parte da giocatori professionisti. Un risultato maturato nell’ultima partita: dopo 63 delle 64 partite in programma, il punteggio era in parità, 127 per gli USA e 127 per l’Italia. Ha deciso tutto l’ultimo incontro, durato oltre 5 ore, che alla fine ha visto trionfare il campione del mondo  Sergio Scarpetta, che ha così regalato il successo complessivo all’Italia! Il match giocato a Roma, al ‘Villaggio Sport4earth’ a Villa Borghese, in occasione delle celebrazioni per la Giornata della Terra, ha sostituito per i damisti degli Stati Uniti il tradizionale incontro con il “Resto del Mondo”, che gli statunitensi dominavano ormai da qualche anno.  L’Italia è stata scelta poiché vanta ormai i migliori giocatori in assoluto della specialità, tra i quali il Campione del Mondo Sergio Scarpetta: attualmente gli azzurri sono considerati i soli in grado di competere con i fortissimi professionisti statunitensi e il risultato finale dell’incontro lo ha confermato. L’incontro, che si è svolto nella massima regolaritàò,  ha visto opposti 8 giocatori per parte, tra i quali una giocatrice e uno Junior Under 19 ed è stato diretto dal tedesco Ingo Zachos.

Nella squadra azzurra hanno giocato il campione del mondo Sergio Scarpetta (Fg – Cap.), Viviana Moretto (Ud),  Elia Cantatore (Ao – U19), Matteo Bernini (Li), Walter Celani (Mi), Claudio Ciampi (Li), Emanuele D’Amore (Fg), Luca Iacovelli (Fg) e Daniele Bertè (Sv).

La squadra statunitense schierava Alexander Moiseyev (Cap. – Campione del Mondo 2003-2013), Richard Beckwith (Presidente della Federazione Mondiale Dama), Alex Holmes (U19), Tim Laverty, Jim Morrison, Clayton Nash, Joe Schwartz (ndr. 83 anni), Kim Wills, Charles Freeman, Ryan Pronk e Mark Sokolovsky.

La cerimonia conclusiva si è svolta alla presenza di Pier Luigi Sassi, general manager di “Earth Italia”, e Antonio Bernabini, direttore di “sport4earth”, che già all’inaugurazione avevano giocato la simbolica ‘prima mossa’.