(AdnKronos) – Sempre nel confronto tendenziale, a marzo 2018, l’export verso i paesi OPEC (-11,5%), Russia (-11,1%) Svizzera (-4,2%) e i paesi Asean (-3,9%) è in flessione. In aumento le vendite di beni verso i paesi MERCOSUR (+12,9%) ed, in misura più contenuta, Stati Uniti (+1,6%).
Gli acquisti da Svizzera (-24,4%), Stati Uniti (-21,3%), paesi Asean (-20,9%), Giappone (-15,6%) e paesi Mercosur (-13,2%) registrano diminuzioni tendenziali più ampie della media delle importazioni mentre sono in aumento quelli dalla Russia (+24,9%), Turchia (+9,6%), Cina (+7,1%), India (+3,6%) e paesi Opec (+1,9%).
L’ampia crescita congiunturale registrata per le esportazioni verso i Paesi extra Ue a marzo 2018 (+4,5%) segue, commenta l’Istat, tre mesi di continue flessioni. Nonostante il recente incremento, la dinamica congiunturale risulta negativa nel primo trimestre 2018 (-3,4%) dopo due trimestri di espansione, particolarmente sostenuta quella del quarto trimestre 2017 (+3,7%). Anche su base tendenziale nel primo trimestre 2018 si rileva una crescita dell’export in forte decelerazione rispetto a quanto rilevato negli ultimi due trimestri del 2017. Solo i Paesi europei non Ue, l’America centro-meridionale e l’India presentano tassi di crescita tendenziale rilevanti, mentre i paesi asiatici e del Medio Oriente sono in flessione.