Cairo
LaPresse/Fabio Ferrari

Urbano Cairo, presidente del Torino, ha parlato dell’annata della squadra granata, non certo all’altezza delle aspettative di inizio stagione

E’ il campionato dei rimpianti. Credo ci fosse una squadra importante ma ci è mancato Belotti che, fermato da due infortuni, ha perso tre mesi di campionato, avevamo puntato molto su di lui non vendendolo”. Parla così della stagione granata il presidente del Torino, Urbano Cairo, ospite di ‘La politica nel pallone’ su Gr Parlamento. “A fine girone d’andata ho preso Mazzarri, che da tanto tempo considero di bravura notevole, per rimettere in piedi il campionato e in cuor mio speravo che potesse recuperare il terreno perduto in chiave Europa -prosegue Cairo-. E ci siamo quasi arrivati, poi qualcosa è andata meno bene di quanto avremmo voluto ma Mazzarri ha trovato una squadra fatta da altri e in questi casi un po’ più di difficolta’ c’è”. “La matematica non ci toglie ancora la speranza ma i punti da recuperare sono tanti rispetto al settimo posto che e’ l’ultimo utile per l’Europa -conclude-. Cercheremo di fare un buonissimo finale e ripartiremo l’anno prossimo con una squadra fatta assieme a Mazzarri, che gli consenta di fare un bel campionato e puntare in alto. Belotti? Non mi sono pentito di non averlo ceduto, anche per il prossimo anno l’obiettivo è tenerlo e ripartire alla grandissima”. (Spr/AdnKronos)