(AdnKronos) – L’importanza di questa iniziativa, aggiunge Tagliaferri, “è duplice: da un lato testimonia la vitalità e la competenza della presenza imprenditoriale italiana a Cape Town, dall’altro si inserisce perfettamente nello sforzo globale di lotta al cambiamento climatico avviato nel 2012 dal Ministero degli Esteri italiano con l’iniziativa ‘Green Farnesina’, che vede il Ministero, insieme a diverse Ambasciate e Consolati italiani nel mondo, impegnato ridurre le proprie emissioni di anidride carbonica con il passaggio alle energie rinnovabili, al paperless workflow e al riciclo”.
Dai suoi uffici di Cape Town, Building Energy gestisce e coordina, in Africa e in Medio Oriente, oltre 40 progetti in operatività e in fase di sviluppo nei settori del solare, dell’eolico e del mini-idroelettrico, tra i quali progetti in Sudafrica, Uganda, Mali, Malawi, Camerun, Tunisia, Botswana e Costa d’Avorio. A Kathu, nel Northern Cape, in Sudafrica, Building Energy ha realizzato un impianto fotovoltaico dalla capacità di 81 MW operativo dall’agosto 2014, attualmente uno dei più grandi del continente africano.
Nel Paese, l’azienda inizierà anche la costruzione di un parco eolico da 147 MW a Roggeveld, nell’area di Laingsburg, tra le province del Northern e del Western Cape, che genererà più di 600 GWh di energia all’anno. Nei prossimi 12 mesi, Building Energy inizierà anche a costruire un parco eolico da 5 MW a Klawer, due impianti fotovoltaici da 5 MW a Skuitdrift e un impianto mini-idroelettrico da 4.7 MW a Kruisvallei, nella provincia del Free State.