Gerardo Cafaro/LaPresse

Il Giudice Sportivo ha inflitto all’Avellino una multa di 1000 euro per colpa dello speaker del Partenio, reo di aver ironizzato sul recupero concesso dall’arbitro al termine della sfida con il Perugia

L’Avellino sarà costretto a pagare una multa di 1000 euro per colpa del proprio speaker, reo di aver ironizzato sul recupero concesso dall’arbitro al termine della sfida vinta sul Perugia. I sette minuti concessi dall’arbitro Piccinini della sezione di Forlì non sono piaciuti allo speaker del Partenio che, al momento di comunicarlo agli spettatori, ha annunciato che ci sarebbero stati ben ’12 minuti di recupero’. Una battuta che non è passata inosservata agli ufficiali di gara, che lo hanno poi segnalato al Giudice Sportivo. Come si legge nel comunicato, l’Avellino è stato multato “a titolo di responsabilità oggettiva, per avere lo speaker dello stadio, durante la comunicazione al pubblico, ironizzato sul recupero concesso nel secondo tempo dal direttore di gara”. Una beffa bella e buona per il club biancoverde, che avrà senza dubbio qualcosa da ridire al proprio speaker, costato a Taccone ben 1000 euro.