Roma, 26 apr. (AdnKronos) – “La proroga dei tempi di vendita di Alitalia era un atto dovuto in vista della formazione di un nuovo Governo, a cui spetterà il compito di seguire tutte le fasi di negoziazione di acquisto. Bene anche la scelta coerente di prorogare la restituzione del prestito ponte al 15 dicembre”. E’ quanto dichiara Claudio Tarlazzi, commentando le decisioni di oggi del Governo. ‘Un processo di vendita ‘ prosegue – che deve mettere al primo posto l’esigenza del Paese di mantenere la governance di un asset strategico per il turismo e per i collegamenti internazionali, in un mercato molto contendibile quale è quello italiano, e parallelamente quella dei lavoratori, che in questi mesi hanno sempre sostenuto l’azienda con il massimo impegno e professionalità e condiviso con i sindacati che li rappresentano, la proroga al 31 ottobre della cigs e quella del contratto di lavoro firmata in queste ore”.
‘Riguardo le manifestazioni di interesse per l’acquisto di Alitalia, la Uiltrasporti non fa il tifo per nessuno ‘ spiega il segretario generale – ma certamente lo faremo per chi presenterà il progetto migliore per i lavoratori e per il Paese. Un piano fatto solo di tagli non può essere un progetto di sostegno alle esigenze dell’Italia.
“Pertanto – conclude Tarlazzi – confermiamo ciò che sin dall’inizio della crisi Alitalia abbiamo sempre affermato, e cioè che Alitalia è capace di crescere e competere nel mercato del trasporto aereo e che saranno necessari per il suo sviluppo, oltre ad un solido partner finanziario-industriale, una piccola compartecipazione dello Stato, il coinvolgimento dei lavoratori nelle scelte e nell’azionariato e soprattutto l’allontanamento definitivo di qualsiasi ipotesi di spacchettamento e di ridimensionamento delle attività e degli organici Alitalia”.