Roma, 26 apr. (AdnKronos) – Tempi supplementari per la vendita di Alitalia. Come era nelle attese, il governo ha dato oggi il via libera alla proroga dei termini dell’operazione, fissando due nuove date: la prima è quella del 31 ottobre per la cessione della compagnia e la seconda è quella del 15 dicembre per il rimborso del prestito ponte di 900 milioni. I commissari avranno ora davanti altri sei mesi per individuare la migliore offerta e avviare una trattativa in esclusiva per portare in porto la cessione. Un passo, quello deciso oggi a Palazzo Chigi e che arriva mentre Lufthansa torna alla carica ribadendo di essere interessata a una nuova “Alitalia ristrutturata”, che il ministro dello Sviluppo economico, Carlo Calenda, ha definito “giusto e inevitabile” considerando l’attuale contesto politico e la necessità che i potenziali acquirenti abbiano un’interlocuzione con il nuovo governo.
L’attuale esecutivo, spiega Calenda, “può anche dare un mandato in esclusiva ma c’è un punto ed è quello di quanto gli investitori si ingaggino in una negoziazione” con un esecutivo uscente. “E’ una questione oltre che di rispetto istituzione anche di praticabilità oggettiva”, sintetizza Calenda. Anche perché, chiosa, “non c’è una visibilità sulle opinioni del futuro governo visto che in campagna elettorale non c’erano opinioni coincidenti”.
“Il decreto di proroga – dice ancora Calenda – è la conseguenza della fase politica. Sono arrivate tre offerte. E’ chiaro che adesso bisogna entrare in una fase di negoziazione più stretta. Questo presuppone il fatto che ci sia un governo che ha la possibilità di esprimere in maniera legittima il proprio orientamento”.