(AdnKronos) – (Adnkronos) – “La grandezza del 25 aprile sta proprio in questo impegno democratico, un impegno umile, ribadito giorno dopo giorno, con anni di lavoro e di fatica, tesi a ricostruire un Paese umiliato, ferito e privo di credibilità internazionale. Siamo diventati vincitori perché sconfiggemmo l’analfabetismo e la povertà diffusa, perché i nostri genitori e nonni furono in grado di conquistare i servizi di uno stato sociale, dalla sanità ai trattamenti assistenziali e pensionistici che hanno garantito sicurezza e benessere a chi mai l’aveva avuta”, sottolinea.
“Oggi non mancano contraddizioni laceranti ‘ continua Ciambetti ‘ e dobbiamo fronteggiare gravi difficoltà poste dalla globalizzazione che altro non è che un nuovo ordine mondiale in cui alle grandi potenze del Novecento si affiancano o si sostituiscono nuovi protagonisti che vanno imponendosi con la loro cultura e la loro etica. Non è marginale ricordare che nuovi equilibri si stanno componendo lungo le antiche via della Seta, percorse per primi dai mercanti veneziani, che uniscono la Cina all’Occidente, lungo le vie che narrano al mondo della Repubblica di Venezia, per secoli punto di riferimento, nazione libera, con il suo Leone marciano, custode di una storia che anche oggi si rinnova nel segno della Libertà, che è il grande valore di un 25 aprile che spero sia di riflessione per tutti”.