(AdnKronos) – (Adnkronos) – Sarà un test, quello di questo ponte, anche per l’ordinanza emessa dal Comune di Venezia per limitare e gestire i flussi turistici e gli arrivi a Venezia. “è evidente che non possiamo non condividere la decisione del sindaco anche se, sotto il profilo pratico, in qualità di categoria maggiormente rappresentativa degli interessi legati al turismo, avremmo gradito esprimere la nostra opinione e dare il nostro apporto a riguardo – aggiunge Bonacini -. Detto questo ci auguriamo che non vengano penalizzati i nostri clienti, limitandone o rendendone problematico l’accesso in città e alle strutture. Visto che si tratta di una prima sperimentazione ci auguriamo, in futuro, di poter dare anche noi come Associazione che rappresenta uno dei principali attori del turismo, la nostra opinione e il nostro contributo. Assieme al Comune ci piace pensare di poter lavorare e collaborare per l’unico obiettivo e interesse condiviso che è il bene di Venezia”.
“Ci sono comunicazioni e decisioni molto importanti e di una certa delicatezza che sarebbe preferibile che andassero, se non altro, condivise prima con la nostra associazione che rappresenta quasi 400 hotel – conclude Claudio Scarpa, direttore di Ava – L’Associazione Veneziana Albergatori è sempre aperta al confronto e alla condivisione purchè sia costruttiva, a vantaggio della città e in grado di migliorare l’immagine di Venezia nel mondo”.