WWE – Triple H svela un particolare retroscena su Daniel Bryan: “ecco cosa fece quando gli dicemmo che non poteva più lottare”

Triple H ha svelato un particolare retroscena su Daniel Bryan, appena tornato all’attività agonistica dopo 2 anni di stop

Nei giorni scorsi, la notizia del ritorno sul ring di Daniel Bryan ha letteralmente fatto impazzire i fan. L’American Dragon era assente dall’8 febbraio 2016, quando i medici WWE lo hanno giudicato non idoneo all’attività agonistica a causa di problemi medici (compresi spasmi epilettici) causatigli da una serie di commozioni cerebrali multiple e una lesione all’area temporo-occipitale del cervello. Dopo aver ricevuto l’idoneità sportivo, Daniel Bryan si è subito lanciato nuovamente nella mischia, nonostante la federazione monitori sempre con attenzione le sue condizioni di salute. A rivelarlo è stato Triple H che ha svelato anche un particolare retroscena sulla sospensione obbligata di Bryan:

“la nostra priorità, come ho già ribadito in precedenza, è la salute dei nostri performer. Su Bryan non sarà chiuso un occhio, anzi. E’ estremamente importante per noi la salute dei nostri atleti, faremo sempre tutto il possibile per tenerli sotto controllo. Certo, sapevamo dei suoi tentativi di poter tornare a essere dichiarato idoneo all’azione. Noi non siamo medici, quindi ci affidiamo ciecamente agli esperti che ci sono in giro. Quando i medici ci hanno consigliato di tenere Daniel Bryan fuori dal quadrato perché la sua situazione non era delle migliori, lo abbiamo fatto. I nostri cuori erano spezzati nell’instante in cui abbiamo dovuto distruggere il sogno di quel ragazzo, ma era per il suo bene. Lui c’è lo disse però che parlavamo del suo sogno e avrebbe fatto di tutto per continuare a sognare. Lui infatti ha continuato a combattere per questo, nonostante poteva risultare tutto inutile. Nessuno poteva saperlo, ma alla fine ha iniziato a mostrarci dei risultati buoni e quando ci hanno detto che poteva tornare all’azione non abbiamo perso tempo a dargli l’ok”