Superlega – Milano centra il sesto posto ma è Latina che vince al tie break

Primo e quarto set di grande equilibrio, nel secondo set Revivre va in black out e nel terzo è la Taiwan Excellence che spegne la luce. L’opposto di Latina Starovic Mvp del match

Si era percepito che sarebbe stato un match ricco di sorprese quella tra la squadra meneghina e i ragazzi di coach Di Pinto, la cui performance nel corso della Regular Season è stata sicuramente non corrispondente al potenziale di individualità come quelle del regista Sottile e degli schiacciatori Ishikawa e Starovic. Primo parziale molto equilibrato ed interminabile, con Revivre che macina qualcosa di più in attacco e in ricezione; il finale del set è da brivido, con un’alternanza di palle set annullate, e continue richieste di videocheck. Ma la costanza premia gli ospiti, che riescono a chiudere 30-32. Revivre accusa il colpo, e l’evidente calo psicologico si traduce in imprecisioni, soprattutto in difesa. Giani cerca di fare ripartire la squadra con i cambi: Galassi per Averill, Perez per Sbertoli, Schott per Cebulj. La reazione dei milanesi arriva, ma il solco è ormai troppo profondo (18-25). Si ribalta completamente la situazione nella terza frazione di gioco: sale il muro di Milano, che è più aggressiva in attacco, con Klinkemberg e Abdel-Aziz e Cebulj che martellano sia dalla prima che dalla seconda linea. Questa volta sono gli ospiti ad avere spento la luce, e a non riuscire più a rientrare in partita (25-16). Nel quarto parziale torna l’equilibrio: si viaggia punto a punto per tutto il set; Sbertoli dà fiducia ad Abdel-Aziz e Cebulj ma i centrali Piano e Averill si fanno trovare sempre pronti, quando chiamati in causa. Velenosi i diagonali di Klinkemberg, che chiude 25-22.
Nel tie-break Latina parte aggrssiva con Gitto, Milano non riesce a trovare contromisure efficaci per neutralizzare gli attacchi al vetriolo di Ishikawa, determinante a fare pendere l’ago della bilancia dalla parte della Taiwan Excellence, artefice di una delle più belle prestazioni della sua Regular Season. Qualche rimpianto per Revivre che, nonostante la soddisfazione per lo storico sesto posto, nel tie break ha alternato momenti di grande spettacolo (un recupero di Piano che alza in bagher per Abdel-Aziz mandando a segno l’opposto olandese), con qualche incomprensione assolutamente evitabile.