LaPresse/AFP

LiAngelo Ball, secondogenito della famiglia Ball, si è reso eleggibile per il prossimo Draft firmando poi 72 punti nella gara della notte: ma le squadre NBA saranno interessate a lui?

Notte da ricordare per LiAngelo Ball. Il secondogenito della famiglia più chiacchierata del basket USA si è prima reso eleggibile per il Draft 2018, per poi rafforzare la sua candidatura firmando 72 punti nella partita giocata dal BC Vytautas. Dal nome non sembra una squadra americana, ed infatti non lo è: dopo essere stato messo fuorirosa da UCLA per aver tentato di rubare in un negozio durante la tournèe asiatica, il padre ha consigliato a LiAngelo e al fratello più piccolo LaMelo di trasferirsi in Lituania. Nel campionato Lituano la guardia classe 98 sta mantenendo 15,7 punti e 2,9 rimbalzi tirando col 45% da 3 punti. Cifre che però non sembrano potergli garantire di rientrare fra le scelte del Draft. LiAngelo infatti non è solo considerato il meno talentuoso della famiglia, ma diverse squadre vorrebbero evitare di far entrare LaVar Ball nelle loro dinamiche di spogliatoio. Proprio papà LaVar vorrebbe che i Lakers (che non hanno scelte al primo giro) scegliessero anche LiAngelo, per poi far arrivare anche LaMelo e fra giocare tutta la sua progenie in maglia giallo-viola. Se per LaMelo qualche pensierino ad L.A. lo potrebbero anche fare (ammesso che confermi le sue doti), appare più complicato l’approdo di LiAngelo che potrebbe rovinare i piani di papà LaVar.

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