Eduard Grosu pronto per la Tirreno-Adriatico, il rumeno si racconta a SportFair: “io come Radu, Hagi ed Halep? Loro sono delle leggende!”

SportFair

Eduard Grosu della Nippo Vini Fantini Europa Ovini parteciperà alla Tirreno-Adriatico e a SportFair ha dichiarato di voler andare a podio nella terzultima frazione della ‘Corsa dei Due Mari’

Eduard Grosu Eduard Grosu sarà uno dei velocisti della NIPPO Vini Fantini Europa per la Tirreno-Adriatico. Il corridore rumeno ha ben figurato al Tour de La Provance, in questo inizio di stagione, soprattutto nella prima tappa quando è giunto al secondo posto. Per la Tirreno-Adriatico la squadra diretta da Francesco Pelosi sarà molto attenta a dare la giusta interpretazione alla corsa sperando nella buona forma fisica di Eduard Grosu. Nella ‘Corsa dei Due Mari’, poi la terzultima tappa è adatta alle caratteristiche del ciclista della squadra italiana. Il corridore rumeno della NIPPO Vini Fantini Europa Ovini ai microfoni di SportFair ha analizzato il suo inizio di stagione ed ha parlato della sua preparazione alla Tirreno-Adriatico.

Come valuti questo tuo inizio di stagione?

“La stagione è iniziata bene con un bel secondo posto nella prima tappa del Tour de la Provance. Ho un po’ di rammarico perché i corridori della Cofidis mi hanno chiuso un po’ e ho perso. Poi alla Ruta del Sol potevo fare meglio, però l’inizio è buono”. 

Marco Canola per 3 secondi ha perso il Gp di Larciano. C’è del rammarico oppure siete soddisfatti lo stesso?

Eduard Grosu “C’è del rammarico, ma come squadra abbiamo corso bene. Grazie a questo risultato siamo in testa alla Ciclismo Cup, ovvero il nostro obiettivo principale”.

Quali saranno le tue prossime corse?

“Correrò la Tirreno-Adriatico e farò la Coppi-Bartali”.

Come ci si prepara ad una corsa così difficile come la Tirreno-Adriatico?

Eduard Grosu “La preparazione è quella di sempre, soltanto che il livello è più alto. Devi essere al top, perché è la gara dell’anno e dobbiamo essere pronti. Maurizio Mazzoleni, il nostro preparatore, ci aiuterà per essere al meglio. La tappa più favorevole a me è la terzultima con l’arrivo in volata e cercherò di giocarmi il podio e spero d’esser pronto”.

Come viene visto il ciclismo in Romania?

“Negli ultimi anni i ragazzi si sono avvicinati al ciclismo grazie a me e a Serghei ?vetcov. In questi ultimi cinque\sei anni questo sport è cresciuto tantissimo. Dopo gli anni 90, quando il comunismo è andato via si era persa questa passione, ma adesso in molti si stanno appassionando. Purtroppo ci sono solo due occasioni per correre in Romania ma ogni volta che lo faccio sono davvero orgoglioso”. 

Ti possiamo associare a grandi atleti rumeni come Stefan Radu, Gheroghe Hagi e Simona Halep?

Eduard Grosu “Loro sono delle leggende in Romania! Io devo lavorare molto per arrivare ai loro livelli. La sportiva più amata è Simona Halep però!”

Oltre il ciclismo quale sport ti piace vedere e praticare?

“Lo sci, perché abito in montagna a Brasov, vicino al Castello di Dracula. Questo sport lo pratichi da bambino, perché è molto amato in questa zona”.