pizza Cracco

Carlo Cracco al centro di numerose discussioni relative alla sua pizza proposta in menu nel nuovo ristorante in Galleria Vittorio Emanuele a Milano

Carlo Cracco in questi giorni è uno degli uomini più chiacchierati d’Italia. Assieme al povero Davide Astori ed ai vari politici che stanno monopolizzando i telegiornali, si fa un gran parlare anche dello chef. Il motivo? La sua pizza proposta nel nuovo ristorante in Galleria Vittorio Emanuele a Milano che non è andata giù ai soliti abitanti del web. “Questa non è pizza ma pazzia”, e ancora, “Un minuto di silenzio per la “pizza” di Cracco” e così via. Non si tratta di certo della ‘classica’ pizza, lo chef per l’occasione ne ha rivisitato pasta ed ingredienti com’è giusto che sia per un ristorante di quel livello. Critici gastronomici napoletani hanno assaggiato la creazione di Cracco definendola ovviamente non una classica Margherita, ma etichettandola come ottima! “Il web” invece insiste nel massacrare lo chef, senza però aver assaggiato questa ormai famosa pizza. E’ incredibile come si pretenda di giudicare una pizza dalla foto. Possono essere comprensibili le critiche al “nome”, dato che questa non è una canonica pizza Margherita, ma sappiamo bene che negli ultimi anni anche pizzerie canoniche e non certo stellate, propongono pizze con farine speciali che esteticamente non danno l’impressione della normale Margherita “napoletana”. La cosa strana di tutto questo discorso è la seguente.

carlo cracco
Piero Cruciatti / LaPresse

Coloro i quali hanno provato questa pizza dicono sia ottima, degna di un ristorante stellato, pur ovviamente non essendo una classica Margherita. Chi non l’ha assaggiata invece si permette il lusso di puntare il dito verso qualcosa che non conosce. Provate a pensare, un impasto certamente non canonico, ma comunque fragrante e gustoso, con sopra la miglior mozzarella di bufala in circolazione e pomodorini di certo non come quelli che troviamo regolarmente al supermercato. Al di là delle comprensibili critiche al “nome”, la pizza di Cracco potrebbe essere eccellente, ma prima di dare un giudizio dovremmo assaggiarla, non commettiamo lo stesso errore di chi la critica dalla fotografia… “nel bene o nel male, l’importante è che se ne parli”, starà pensando Cracco, essere un uomo copertina di certo non è da tutti e può far solo del bene al suo ristorante.

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