(AdnKronos) – Connettere l’Italia è un piano che prevede 178 miliardi di investimenti complessivi sul sistema dei trasporti nazionali di primo e secondo livello, di cui 133 sono già disponibili, pari al 75% del totale. “Con i nuovi contratti di programma che abbiamo siglato, che superano i 60 miliardi di euro, Rete Ferroviaria Italiana ed Anas, questo grande gruppo unico delle infrastrutture di Ferrovie dello Stato, sono la nuova Iri di questi nostri anni. Saranno gli attori di un progetto industriale che creerà migliaia di posti di lavoro nelle costruzioni e nei trasporti”, rileva Cascetta.
Rivolgendosi ai sindacati Cascetta ha poi parlato del cambio di marcia anche nel lavoro, illustrando gli interventi per la formazione: “per la ‘Cura del ferro’, il trasporto su ferrovia, stiamo incentivando con 2 milioni di euro la formazione dei macchinisti, figura in questa momento assai richiesta sul mercato e che purtroppo oggi manca”.
Mentre per la ‘Cura dell’acqua’, lo sviluppo delle vie marittime, si sta incentivando attraverso i porti la formazione di operatori logistici capaci di gestire le manovre portuali. Anche nell’autotrasporto serve un cambio di passo: i nuovi autisti devono avere le competenze ed essere capaci di utilizzare le tecnologie più all’avanguardia.