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La strana storia di Simona Halep: al top del ranking mondiale ma senza uno sponsor di abbigliamento che la accompagni. Il connazionale, ed ex tennista, Hanescu prova a spiegarne il perchè

Simona Halep ha chiuso il 2017 ed inizio il 2018 al vertice del ranking femminile, iniziando gli Australian Open da n°1 al mondo e cedendo la prima posizione solo dopo la sconfitta in finale contro Wozniacki. Il tutto senza avere uno sponsor. Incredibile ma vero, la regina del circuito femminile ha giocato il primo Slam dell’anno senza alcun accordo con un marchio di abbigliamento. Dopo la fine del contratto con Adidas, l’attuale tennista n°2 al mondo si ritrova ancora, paradossalmente senza sponsor. Il connazionale ed ex tennista Victor Hanescu ha provato a spiegare il perchè di questa situazione particolare ai microfoni di ‘DigiSport’:

“gli atleti in Romania sono svantaggiati ed emarginati, quando cercano sponsor. Mi ricordo quanto sia stato difficile per me, anche quando ho avuto risultati molto buoni ed ero tra i primi 30. Nella sostanza, noi romeni paghiamo le conseguenze di un mercato in Romania piccolo, povero e poco attraente per gli sponsor. E quindi vanno alla ricerca dei francesi, tedeschi o americani. Quello che succede ora a Simona è accaduto ad altri in passato. Ricordo, per esempio, il caso di Nikolay Davydenko, ex tennista russo. È stato 3 del mondo, qualcosa di enorme nel maschile, ma ha avuto sponsor deboli”.