Venezia, 22 feb. (AdnKronos) – ‘Con questo accordo, il primo del suo genere in Italia, diamo avvio a Venezia, in Veneto, alla realizzazione concreta e reale dell’integrazione scolastica dei minori stranieri”. Lo ha detto oggi l’Assessore all’Istruzione della Regione del Veneto, Elena Donazzan dicendosi ‘particolarmente soddisfatta” dell’accordo, raggiunto al termine di una riunione con il Prefetto di Venezia Carlo Boffi, l’Assessore al Sociale del Comune di Venezia Simone Venturini, e la Direttrice dell’Ufficio Scolastico Regionale Daniela Beltrame, per la sottoscrizione di un Accordo per l’accoglienza e l’integrazione degli alunni di origine migratoria nelle Istituzioni scolastiche della Città di Venezia.
In particolare, allo scopo di assicurare un equo accoglimento degli alunni di origine migratoria, con particolare riguardo agli alunni con ridotta conoscenza della lingua italiana, si indica l’obiettivo del 30% per ogni classe, previsto dalla Circolare Ministeriale n. 2/2010, quale percentuale di alunni di origine migratoria che potranno essere accettati al momento dell’iscrizione e quale percentuale da mantenere in corso d’anno, fatte salve le deroghe previste dalle norme vigenti.
Nei primi due anni scolastici di applicazione del Protocollo, il predetto obiettivo  sarà elevato al 40 %, tenendo conto dei criteri di elasticità previsti dalla stessa Circolare. Inoltre, gli Enti sottoscrittori si impegnano a  promuovere e sostenere progetti integrativi dell’offerta formativa scolastica, soprattutto negli istituti dove si registra la maggior presenza di bambini di origine migratoria, al fine di qualificare maggiormente tali istituti ed offrire un ventaglio più ampio di servizi e percorsi.