Il ds della Roma Monchi svela i retroscena del mercato giallorosso: “ecco perché abbiamo ceduto Salah e non Edin Dzeko”

LaPresse/Alfredo Falcone

Due sessioni di calciomercato con la Roma protagonista principalmente in uscita. La scorsa estate sono andati via diversi giocatori, tra loro anche Salah, a gennaio invece via Emerson Palmieri con Dzeko rimasto nella Capitale proprio in extremis. I perché dei movimenti giallorossi li spiega il ds Monchi intervistato da Sky Sport, che non nasconde le difficoltà economiche dei giallorossi specialmente in merito alla cessione dell’egiziano:

Salah al Liverpool per 50 milioni di euro, bonus compresi? Sì, il doppio rispetto alla loro prima offerta. In quel momento avevamo bisogno di vendere e non potevamo fare altrimenti, anche perché il giocatore voleva andare lì ed era già d’accordo. A gennaio con il Chelsea stavamo trattando la cessione di Emerson Palmieri, poi loro ci hanno chiesto anche Dzeko. Noi e il giocatore abbiamo ascoltato la loro offerta, ma non eravamo convinti al 100% e quindi non abbiamo fatto la doppia operazione. Se fosse partito Edin avremmo preso di sicuro un altro attaccante come ad esempio Giroud, pur avendo molta fiducia in Schick e Defrel che non abbiamo pagato troppo”.