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Roger Federer batte Haase e raggiunge la semifinale di Rotterdam: quanto basta per superare Nadal nel ranking e diventare n°1 al mondo

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Doveva essere il suo torneo e lo è stato. I campioni si vedono anche e soprattutto nelle situazioni decisive, quanto conta non sbagliare ed è particolarmente necessario vincere vincere: Federer non sbaglia mai e vince (quasi) sempre. Il 20 volte campione Slam supera la pratica Haase in 3 set e raggiunge la semifinale di Rotterdam, quanto basta per superare Rafa Nadal nel ranking ATP e diventare, da lunedì, il nuovo numero del circuito maschile. Trionfo annunciato quello di Federer, idolo di casa anche a Rotterdam mentre gioca contro il miglior olandese in classifica, aspetto che la dice lunga sulla grandezza di un campione immenso. L’inzio è da thriller: Haase non ci sta a recitare la parte dello sparring partner e conquista 4-6 il primo set. Federer poi si allaccia le scarpe e si va a prendere il numero 1. Doppio 6-1 senza storia, o meglio che la storia (del tennis) la riscrive: a 36 anni, 6 mesi e 8 giorni, Federer diventa il tennista più anziano a tornare sul trono ATP frantumando il record di Agassi (33 anni nel 2003), posizione che non occupava da oltre 5 anni. Sono invece 14 gli anni passati da quando, il 2 febbraio 2004, Federer è diventato per la prima volta numero 1 al mondo. Un altro record, strappato questa volta a Rafa Nadal (attuale n°2 al mondo) che rientrerà in campo dall’infortunio ad Acapulco, quando la nuova pagina del “Fedal” avrà inizio, questa volta con King Roger seduto sul trono.