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Il rigore di Cristiano Ronaldo contro il Psg era da ripetere? Il mistero sul suo penalty sfida il regolamento e svela il ‘trucchetto’ usato dall’asso portoghese

Cristiano Ronaldo è stato protagonista ieri della sfida di Champions League tra il suo Real Madrid e il Paris Saint Germain. Il match conclusosi sul 3-1 a favore dei padroni di casa, capitanati da Cr7, ha visto tirare un rigore incredibile all’asso della squadra di Zidane. Il gol del momentaneo 1-1, firmato dal cinque volte Pallone d’Oro, però sfida il regolamento. Come mai vi chiederete? Il motivo è semplice: il portoghese ha tirato il pallone mettendo in movimento la palla prima del tiro effettivo e violando così il regolamento che non permette durante un rigore di calciare la palla in movimento, nè di toccare il pallone due volte. Il caso di Cristiano Ronaldo è un episodio ‘borderline’ in quanto prima dell’incriminato penalty, il numero 7 del Real Madrid ha creato un leggero sobbalzo della palla (impercettibile ad occhio nudo, ma focalizzabile solo con il replay) con il piede d’appoggio posizionato dopo la ricorsa molto vicino al pallone. Questo gesto avrebbe fatto muovere la palla leggermente favorendo il tiro micidiale di Cristiano. A sostenere quest’ipotesi anche l’ex arbitro Graham Poll, cha ha detto come riportato dal sito Repubblica.it:

Palla in movimento, da ripetere.

L’ex collega di Cristiano Ronaldo invece ha svelato che si tratta di un vero e proprio trucchetto usato dal portoghese anche in allenamento. Rio Ferdinand come riporta il Daily Mirror ha raccontato:

Provava spesso a calciare i rigori in quel modo. Una cosa da pazzi. Non so se contro il Psg lo abbia fatto di proposito, ma posso dire che ha sempre avuto questa idea.