Sono numerose le motivazioni che stanno spingendo Porsche verso questa scelta, tra cui troviamo la progressiva elettrificazione della gamma

I puristi del marchio sicuramente gioiranno, gli affezionati alle lunghe percorrenze rimarranno di sicuro perplessi, ma una cosa è certa la decisioni di Porsche di abbandonare i motori diesel è decisamente di forte impatto.

Inutile negare che questa scelta sia dipesa anche dallo scandalo emissioni dieselgate che ha colpito il colosso tedesco, ma stando alle dichiarazioni del portavoce della Casa dipende anche da altri fattori.

Porsche ha deciso di terminare la produzione dei modelli diesel di Macan e successivamente Panamera e di non proporre la seconda generazione della Cayenne con questo tipo di propulsore. Tra le prime motivazioni ci sono le scarse vendite, infatti sembra che i modelli a gasolio non abbiano superato il 15% delle vendite totali, ma Porsche insiste soprattutto su un “cambiamento culturale” che sta portando il marchio verso l’elettrificazione.

Porsche introdurrà nella propria gamma sempre più modelli ibridi plug-in, inoltre è nelle sue intenzioni puntare anche sul 100% elettrico, come sottolineato dal debutto nel prossimo futuro della super car ecosostenibile MissionE.