Venezia, 20 feb. (AdnKronos) – Cresce l’export nei distretti del Triveneto seppur con ritmo rallentato. I primi nove mesi del 2017 si sono chiusi positivamente per tutte e tre le regioni del Triveneto: l’aumento è stato pari al +3,4%, arrivando a superare i 21 miliardi di euro, al di sopra dei valori record toccati nel biennio 2015-16. Le filiere distrettuali che hanno registrato i migliori risultati rispetto allo stesso periodo del 2016, sono state la metalmeccanica (+252,4 milioni di euro), seguita da quelle del sistema casa (+187,6 milioni di euro) e dell’agroalimentare (+134 milioni di euro). Lo sottolinea il Monitor dei distretti industriali del Triveneto, a cura della Direzione Studi e Ricerche di Intesa Sanpaolo, aggiornato al terzo trimestre 2017
Nel terzo trimestre, i 36 distretti del Triveneto hanno mantenuto una buona crescita delle esportazioni con un incremento del 2,2% pari a 146,9 milioni di euro, rafforzando in particolare la propria posizione nei mercati internazionali e mettendo a segno il 30° trimestre consecutivo di crescita.
Nel terzo trimestre i distretti più dinamici sono stati quelli del Friuli Venezia Giulia, con un incremento del 4,4% pari a 18,4 milioni di euro, grazie principalmente al traino del Mobile di Pordenone, seguiti da quelli veneti, con una crescita del +2,3%, pari a 138 milioni di euro. In calo del -2,7% invece l’export distrettuale del Trentino Alto Adige, attribuibile quasi interamente alla battuta di arresto delle esportazioni del distretto del Legno e arredamento. Questo risultato non compromette però l’andamento dei distretti dei primi nove mesi dello scorso anno, che resta positivo anche in questa regione.