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Robert Federer, papà di Roger, ha svelato un curioso retroscena in merito al clamore generato dalla vittoria del figlio a Rotterdam

Il torneo di Rotterdam ha celebrato, ancora una volta, la leggenda di Roger Federer. Il tennista svizzero ha superato Haase accedendo alla semifinale, racimolando i punti necessari per superare Rafa Nadal e tornare numero 1 al mondo dopo 5 anni d’assenza, 14 anni dopo la prima volta in assoluto. Un traguardo celebrato con la vittoria dell’ATP 500 olandese. In una recente intervista riportata da ‘Tennis World Italia.com’, Robert Federer, papà di Roger, ha svelato un particolare retroscena sulla vittoria di Roger Federer a Rotterdam:

questo è solo un ATP 500, non uno Slam. Eppure l’attenzione è stata enorme: ho ricevuto un numero di messaggi, mail e chiamate da Europa, Stati Uniti, Africa e Australia tre volte più grande di quando ha vinto a Wimbledon o agli Australian Open. Chissà per quanto tempo potrà mantenerlo, forse solo per poche settimane. Se Nadal gioca bene ad Acapulco, finirà tutto molto velocemente (se Nadal vincerà in Messico settimana prossima, Federer rimarrà sul trono ugualmente, ndr). La prima posizione è sempre stata importante per Roger. Mi sono già congratulato con lui per telefono, siamo sempre in contatto”.