Padova, 21 feb. (AdnKronos) – A conclusione di serrate indagini i Carabinieri del Comando Provinciale di Padova hanno arrestato un 46enne padovano ritenuto responsabile del delitto di pornografia minorile aggravata. L’uomo, prima operaio in un azienda di lavorazioni metalliche, ora disoccupato, vive in un abitazione in pessime condizioni.
Il reato contestato all’indagato, previsto e punito dall’art. 600 ter del Codice Penale che tutela la libertà e l’integrità psico-fisica del minore (per pornografia minorile si intende “ogni rappresentazione, con qualunque mezzo, di un minore degli anni diciotto coinvolto in attività sessuali esplicite, reali o simulate, o qualunque rappresentazione degli organi sessuali di un minore degli anni diciotto per scopi sessuali”) è risultato, nel caso specifico, ancor più grave perché commesso ai danni della figlia, una ragazzina di soli 6 anni.
Dopo aver raccolto alcuni significativi elementi che, da un lato segnalavano la possibilità che l’uomo detenesse materiale pedopornografico e dall’altro come la minore avesse posto in essere condotte di autolesionismo ed aggressività proprio dopo aver incontrato il padre – separato dalla moglie e con il quale la piccola trascorreva solo alcuni giorni alla settimana – i militari dell’Arma decidevano di effettuare immediatamente una perquisizione presso l’abitazione dell’indagato.