Gian Mattia D'Alberto/LaPresse
 La Bielorussia ha trionfato nella staffetta femminile al termine di una gara ricca di colpi di scena. Le atlete si sono sfidate in condizioni climatiche molto difficili con vento e neve a fare da padroni. Le bielorusse hanno vinto con il tempo di 1:12:03.4 e nove errori al poligono, tutti commessi nelle serie in piedi che hanno portato moltissime difficoltà a tutte le squadre. La Svezia ha chiuso al secondo posto con un’ultima frazione in rimonta grazie a Hanna Oeberg che si è dimostrata performante sia sugli sci che con il fucile. Terza la Francia a circa 17 secondi dalla medaglia d’oro. Poi Norvegia, Slovacchia, Svizzera, Polonia e Germania. L’Italia si è piazzata nona con un ritardo di +1:04.5 e molti sbagli, 17, al poligono. La prima frazionista è stata Lisa Vittozzi che ha chiuso la sua performance in prima posizione passando poi il testimone a Dorothea Wierer. L’azzurra ha fatto una gara in controtendenza rispetto alle avversarie, cioè prima ha dovuto scontare due giri di penalità dopo gli spari in piedi è riuscita a recuperare da terra, tornando quindi nelle posizioni alte della classifica al secondo posto. Buona prestazione anche di Nicole Gontier che ha affrontato la terza frazione chiudendo in quarta posizione. Infine, a Federica Sanfilippo il compito di portare i colori azzurri al traguardo, ma l’ultimo poligono è stato fatale per molte squadre tra cui appunto l’Italia. Il team del biathlon femminile azzurro ha chiuso nono. Venerdì sarà il turno della staffetta maschile, con partenza fissata alle 12.15. Dorothea Wierer:
“C’erano delle folate di vento. Al tiro in piedi non avevo vento, mentre a terra non mi è riuscito di tirare come posso fare. Nonostante il risultato finale non esaltante, la performance è stata soddisfacente. Le condizioni di gara erano disumane, siamo tutte molto stanche, e questo vento oggi era terribile. Ora guardo avanti, io voglio difendere il mio terzo posto nella classifica generale di Coppa del mondo, abbiamo ancora tre tappe importanti e voglio rimanere concentrata. Vado a casa contenta per la medaglia e penso che abbiamo dato tutti il massimo a questi Giochi”.
Federica Sanfilippo:
“Peccato che non sono riuscita a chiudere con l’ultima ricarica, poi con un giro di penalità ho perso il gruppo davanti e non sono riuscita più a chiudere il buco. Le condizioni hanno influito più nel tiro in piedi. Ma mi sono lasciata distrarre dalle altre atlete, quindi si tratta di un errore mio”.

Ordine di arrivo staffetta femminile 4x6km PyeongChang 2018 (Alpensia):

1 BLR 0 0 0 + 9 1:12:03.4
2 SWE 0 0 0 + 12 1:12:14.1 +10.7
3 FRA 0 0 0 + 14 1:12:21.0 +17.6
4 NOR 0 3 3 + 12 1:12:33.1 +29.7
5 SVK 0 1 1 + 9 1:12:41.8 +38.4
6 SUI 0 0 0 + 16 1:12:46.9 +43.5
7 POL 1 0 1 + 14 23.6km 1:12:47.0 +43.6
8 GER 1 2 3 + 11 1:12:57.3 +53.9
9 ITA 2 2 4 + 13 1:13:07.5 +1:04.1 
10 CAN 1 0 1 + 11 1:13:36.8 +1:33.4