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Niente da fare per Arianna Fontana nei 1500 metri femminili di short track alle Olimpiadi invernali 2018 di PyeongChang

Olimpiadi invernali 2018
Marco Alpozzi/LaPresse

Sempre le stesse emozioni: agitazione, adrenalina, tensione, Arianna Fontana lotta ancora una volta per una medaglia alle Olimpiadi invernali 2018 di PyeongChang. Dopo l’oro nei 500 metri femminili di short track, la portabandiera azzurra è tornata in pista alla Gangneung Ice Arena per la finalissima dei 1500 metri. Seconda fila per la campionessa italiana che dopo un inizio in fondo, è riuscita a balzare in testa, lottando con le migliori per un posto sul podio. Una finale al cardiopalma, con tutte le campionesse autrici di uno sprint che ha lasciato spiazzata Arianna Fontana, scivolata presto dietro, troppo lontana dalle migliori per continuare la sua lotta per una medaglia. L’azzurra si è dovuta arrendere sul finale, tanto da rallentare anche il suo passo senza forzare ulteriormente dato il gap dal gruppo di migliori. Settimo posto per  Arianna. Le Olimpiadi non sono però ancora finite per la portabandiera azzurra che può regalare ancora grandi soddisfazioni. Queste le parole dell’azzurra al termine della gara ai microfoni di Rai Sport:

“non ne avevo proprio più, ho sprecato un po’ troppo all’inizio nei sorpassi, ci sono stati anche contatti che mi hanno fatto perdere velocità e ho dovuto accelerare di nuovo, mi ha stroncato proprio. Non ne avevo più per stare lì con le altre ragazze, ero proprio alla frutta. Non è tra le mie distanze preferite ma sono sempre riuscita a dire la mia, mi dispiace finire così perchè mi sono staccata ma le gambe non riuscivano proprio più ad andare. Abbiamo ancora la staffetta e i 1000 metri, c’è ancora tanto da dare”