Durante la sfida contro i Phoenix Suns, coach Kerr ha avuto la particolare idea di far allenare la squadra ad Andre Iguodala

I Golden State Warriors sono la squadra favorita per vincere l’anello NBA. I motivi sono anche facili da riscontrare: come se non bastassero i talenti in roster del calibro di Durant e Curry, la vera forza degli Warriors è anche coach Steve Kerr. Duecentocinquanta (250!) vittorie in carriera raggiunte in 302 partite da allenatore, il più giovane a riuscirci. Un allenatore giovane, carismatico e vincente, ma anche consapevole del ruolo che occupa. A tal punto da riuscire a capire che il calo degli Warriors delle ultime settimane è dovuto ad una leggera distrazione: troppo forti, troppi sicuri di vincere e con la motivazione di ascoltare le parole del coach che alla lunga inizia a venir meno. Prima che fosse troppo tardi, coach Kerr ha deciso di prendere in mano la situazione provando a dare una scossa all’ambiente. Come? Facendosi da parte! Durante la sfida contro Phoenix (vinta 129-83), con il risultato già al sicuro, coach Kerr ha passato la lavagnetta in mano ad Andrè Iguodala, facendogli dirigere i time out della squadra. Steve Kerr ha spiegato di aver voluto mantenere alta la concentrazione nei suoi ragazzi:

“gliel’avevo detto l’altra notte dopo la scorsa partita [sabato] che l’avremmo fatto. É la loro squadra. Penso sia una delle prime cose da considerare in qualità di coach. Non è il tuo team, non è il team di Bob Myers [GM] e non è il team di Joe Lacob [il proprietario], anche se non dirò a Joe di pensarla così.”