NBA
LaPresse/Reuters

Vista l’assenza di Gordon Hayward, Kyrie Irving si sente a tutti gli effetti il leader dei Boston Celtics: ruolo per il quale ha lasciato i Cleveland Cavaliers

Kyrie Irving è stato protagonista di una discussa trade estiva che lo ha visto abbandonare i Cleveland Cavaliers. I motivi dietro il suo addio sono da ricercarsi nella volontà di essere il leader della propria squadra. Il playmaker è voluto uscire dall’ombra di LeBron James, diventando il giocatore di punta dei Boston Celtics che sono stati molto felici di assegnargli questo ruolo. Del resto Irving e Hayward, i due acquisti estivi, sono i giocatori più importanti del roster di Boston, nonostante l’ex Utah praticamente sia indisponibile da inizio stagione. Kyrie Irving ha parlato ai microfoni di ESPN dell’assenza di Hayward e del ruolo di leader solitario dei Celtics che gli spetta:

“mi manca Hayward, sarebbe fantastico se tornasse in questa stagione lo ammetto. Però non voglio che torni in fretta ci serve per anni qui a Boston. Lo sa che mi manca ma voglio quello che è meglio per lui quindi che recuperi pienamente per rivederlo questo o il prossimo anno. Sono un leader qui a Boston ho delle responsabilità. Anche a livello comunicativo. Il mio lavoro qui è dare una mano al team ed essere di esempio per i compagni”