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LeBron James in estate sarà free agent: dagli Usa aprono ad un possibile, pazzesco, trasferimento ai Golden State Warriors

LaPresse/Reuters

LeBron James ai Golden State Warriors. Bastano 6 parole per far tremare l’intero mondo NBA. Per ora è semplicemente fantabasket, ma la clamorosa news arriva direttamente da Chris Haynes di ESPN. In estate LeBron James sarà free agent e non avrebbe problemi a prendere in considerazione un’offerta dalla franchigia della Baia. Nonostante sia poco più di una semplice ipotesi, a ben guardare lo scenario estivo non sarebbe poi così improbabile. La stagione dei Cavs non sta rispettando le attese, non soltanto sul piano dei risultati, ma anche dal punto di vista della chimica di squadra: la difesa fa acqua da tutte le parti e Isaiah Thomas, acquisito nello scambio con Irving, non ha fatto altro che accentuarne i difetti a causa del suo mismatch fisico con il diretto avversario. Il risultato è un misero 3° posto ad est e un divario con i Warriors che non fa altro che aumentare, scontro diretto dopo scontro diretto. In questa situazione LeBron James non sembra proprio intenzionato a starci. Sarebbe da leggere anche in quest’ottica la volontà di non rinnovare e aspettare la free agency per ascoltare tutte le proposte che gli arriveranno. Per LeBron non è una questione di soldi, sia chiaro che pretenderà un contratto a cifre super, ma l’aspetto prioritario nella sua scelta sarà il progetto. Per ‘superare’ idealmente il fantasma di Michael Jordan che rincorre da quando è entrato nella lega servono vittorie, record e anelli. In quest’ottica un super team con Curry, Durant e co. sarebbe implacabile e farebbe incetta di anelli.

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Di scelte del genere la storia dell’NBA è piena. Senza andare a scavare troppo nel passato basti ricordare la scelta di Kevin Durant di unirsi ai Warriors dopo essersi fatti la guerra in finale di Conference qualche settimana prima. Lo stesso LeBron James ha già fatto in passato una scelta del genere, passando dai Cavs agli Heat. Erano sicuramente squadre dai valori differenti rispetto a quelli attuali, ma ad oggi quanto valgono i Cavs senza LeBron James? Il vero ostacolo principale, al di là di ogni discorso legato alla volontà del giocatore, resta comunque il salary cap dei Warriors che dovrebbero ridurre gli ingaggi di Durant, Iguodala, Livingston e tagliare qualche componente della panchina (ridotta praticamente a soli contratti al minimo salariale). In quest’ottica Durant stesso fece un sacrificio per far rifirmare i suoi compagni in scadenza, chissà che i Warriors non facciano la stessa cosa per accogliere il squadra il ‘Prescelto’ e dominare l’NBA per tutti gli anni a venire.