Giannis Antetokounmpo, star dei Milwaukee Bucks, ha ammesso chiaramente di non voler giocare a Los Angeles per un motivo davvero particolare

La storia di Los Angeles è legata a doppio filo a quella dell’NBA. Un palcoscenico mozzafiato, una tradizione ricca di storia e di trionfi, la prestigiosa maglia dei Lakers, i Clippers un po’ più sfortunati ma talentuosi, la ‘Mamba Mentality’ e soprattutto la fama. Grandi media, sponsor e tv pronti a far diventare un cestista NBA una vera e propria stella. Giocare in una piazza così prestigiosa sarebbe il sogno di tutti, tranne quello di Giannis Antetokounmpo. La stella dei Bucks ha ammesso chiaramente che non andrebbe mai a giocare a Los Angeles. Il motivo? Il caos e la poca privacy non fanno per lui, meglio la tranquillità del Wisconsin, come rivelato al ‘Milwaukee Journal Sentinel’:

“non immagino me stesso giocare a Los Angeles. È fantastico per due o tre giorni ma poi le cose diventano molto caotiche. Perfino un po’ pazze. A Milwaukee invece c’è discrezione e rispetto della privacy. Posso camminare per strada tranquillo, senza che nessuno mi disturbi. Adoro la calma e la tranquillità che c’è qui”