Zurigo, 21 feb. (AdnKronos/Ats) – Migros ha chiuso il 2017 con un fatturato pari a 6,52 miliardi di franchi svizzeri, il 2,1% in più dell’anno precedente. Mentre sul mercato svizzero la crescita è stata di appena lo 0,4% a 5,62 miliardi, all’estero è stata del 14,1% a 901 milioni.
Sul mercato elvetico Migros, che comprende 25 imprese in Svizzera e otto stabilimenti produttivi nonché diverse piattaforme di commercio all’estero, ha ottimizzato il proprio portafoglio: se da un lato è stato ceduto il settore Cash+Carry Angehrn, dall’altro sono stati acquisiti il commerciante ittico ticinese Tipesca così come quote di maggioranza in Hug Bäckerei (panetteria) e Schwyzer Milchhuus (latte e specialità casearie).
Stando a una nota odierna le attività con il Gruppo Migros si sono attestate al livello dell’esercizio precedente, raggiungendo i 4,53 miliardi di franchi. L’attività commerciale al dettaglio Migros ha subito un rallentamento dovuto al rincaro, mentre è stato possibile incrementare i fatturati con Denner, Migrolino e LeShop.ch. Il commercio all’ingrosso ha generato dal canto suo 1,09 miliardi di franchi, il 2,2% in più dell’esercizio precedente nonostante la cessione di Cash+Carry Angehrn con effetto da fine novembre 2017.