LaPresse/EFE

La prossima estate Aaron Gordon sarà restricted free agent: Suns e Mavericks sono pronte a strapparlo ai Magic

La stagione degli Orlando Magic di ‘magico’ ha davvero poco. Il penultimo posto ad est con 18 vittorie e 39 sconfitte, ma due partite in meno degli Hawks, la dice lunga sul disastro della franchigia della Florida. Il problema non è solo nei risultati: confusione a livello dirigenziale e sotto l’aspetto prettamente tattico, nonché pochi assets utili a migliorare un roster privo di grandi talenti. L’unico nome di spicco in maglia Magic è Aaron Gordon che in estate sarà restricted free agent. Il 22enne ha grandi margini di miglioramento, nonostante il suo gioco si basi principalmente sull’atletismo, nonostante ad inizio stagione abbia mostrato qualche interessante soluzione al tiro dalla distanza (percentuale poi calata al 35% in stagione). I 18.4 punti e gli 8.3 rimbalzi che Aaron Gordon sta mantenendo di media in stagione potrebbero far comodo a diverse squadre, pronte a strapparlo ai Magic in estate. Da segnalare l’interesse di Suns e Mavericks, due franchigie che non se la passano meglio dei Magic (18-41 il record dei Suns, 18-40 quello dei Mavericks), ma che rispetto al team di Orlando hanno un futuro più roseo all’orizzonte. I motivi sono semplici: i Suns hanno talenti futuribili come Ulis e Bender, ma soprattutto possiedono Davin Booker, neo vincitore del “3 Point Contest” con aspirazioni da top player in futuro. I Mavs hanno Harrison Barnes, giocatore solido e con qualità importanti ma che da primo violino non sta rendendo come ci si aspettava e possiedono Dennis Smith Jr., la vera speranza per il domani. In estate i Magic avrebbero comunque 3 giorni di tempo per pareggiare un’eventuale offerta di altre franchigie ed evitare di perdere anche il loro unico tassello prezioso.