Milano, 20 feb. (AdnKronos) – “Gori dia un segnale di serietà politica facendo seguire alle dichiarazioni i fatti e quindi si adoperi perché venga vietato il raduno di Casa Pound annunciato per sabato in Largo Cairoli a Milano, città Medaglia d’oro della Resistenza”. Così Massimo Gatti, candidato presidente della Regione Lombardia per la lista Sinistra per la Lombardia, in merito al raduno di Casa Pound che si terrà sabato 24 febbraio a Milano e sulla preoccupante deriva neofascista che sta attraversando l’Italia e la Lombardia.
“Come ho già denunciato – dice Gatti – inascoltato dai media, domenica 18, partecipando a Trenzano al presidio antifascista, che chiedeva la immediata rimozione del sindaco aderente a Casa Pound, continua lo scandaloso sostegno dei fascisti di Lealtà Azione a Fontana. Quello di Max Bastoni è solo l’ultimo caso di candidati della Lega fascisti o sostenuti da fascisti. Gori e Boldrini se ne accorgono solo adesso in campagna elettorale amplificati dai media amici.
“Noi, in tempi non sospetti, sostenendo la iniziativa del Comitato Lombardo Antifascista partecipammo alla raccolta di più di 30.000 firme per la messa fuori legge delle ormai tante organizzazioni della vecchia e nuova destra. Grasso e Boldrini nella qualità di Presidente del Senato e della Camera, alla richiesta del Comitato di essere ricevuti per la consegna delle firme, risposero con un imbarazzato silenzio. Noi siamo e saremo antifascisti anche dopo le elezioni e vogliamo raggiungere l’obiettivo – conclude – della messa fuori legge di queste organizzazioni che inquinano non solo la politica, ma il senso comune del popolo seminando falsità e odio”.