Rudi Ghedini

Un libro racconta le storie degli atleti e delle atlete di tutti i tempi che hanno fatto scelte coraggiose (e scomode) scrivendo la storia. L’ultimo lavoro di Rudi Ghedini esce per Paginauno Edizioni

Rivincite. Lo sport che scrive la storiaScelte coraggiose, scelte scomode, sfide aperte a regole considerate ingiuste: sono queste le storie che racconta Rivincite. Lo sport che scrive la storia, l’ultimo libro di Rudi Ghedini che sarà nelle librerie da giovedì 22 febbraio, edito da Paginauno. Storie di atleti e atlete di tutti i tempi che hanno pagato a caro prezzo il loro coraggio ma che con i loro gesti clamorosi hanno scritto capitoli indelebili della storia dello sport, e non solo. Tra i protagonisti del libro Tommie Smith, Kareem Abdul-Jabbar, Muhammad Alì, Nadia Com?neci, Garrincha, Maradona, Bartali, Florence Griffith. Ma anche atleti meno conosciuti come Cathy Freeman, Alice Milliat, Jonah Lomu, Jürgen Sparwasser, Jim Thorpe, Jackie Robinson: in tutto il mondo, e da sempre, sono tanti gli sportivi ad aver deciso di prendere posizione, sfidando divieti e ingiunzioni. Rivincite è un viaggio che attraversa le loro vicende e le loro ragioni: crea un filo rosso che unisce universi lontani e che porta con sé il lettore, in un avvincente racconto capace di scovare i lati più nascosti delle storie umane e sportive dei protagonisti. L’autore, Rudi Ghedini, ha spiegato di cosa parla il libro, come riportato nel comunicato:

“mi sono posto tre obiettivi. Raccontare storie avvincenti, sapendo che tutti conoscono Muhammad Alì, Gino Bartali e Pepe Guardiola, mentre quasi nessuno sa chi siano Jim Thorpe, Cathy Freeman e Feyisa Lilesa. Ho collegato fra loro storie raccontate mille volte e altre che vorrei sottrarre all’oblio. Poi mostrare la varietà di motivazioni – politiche, religiose, sessuali, etiche – che hanno spinto tanti personaggi dello sport a prendere posizione, pagando alla coerenza un prezzo molto alto. Infine, sollecitare nel lettore il dubbio che qualcosa sia cambiato, anzi che la situazione si sia capovolta: un tempo era lo sport ad aver bisogno della politica, che lo strumentalizzava per i suoi fini, oggi appare vero il contrario, lo sport impone le sue regole agli Stati e dallo sport emergono personaggi in grado di proporsi come classe dirigente. Ultimo esempio, il nuovo presidente della Liberia, George Weah”.

L’AUTORE

Rudi Ghedini ha scritto per Rendiconti (rivista letteraria fondata e diretta da Roberto Roversi), Linea Bianca, il settimanale Carta, il Guerin Sportivo e Le Monde Diplomatique. Ha prodotto due film documentari: Mai più, a dieci anni dall’incidente sul lavoro a a bordo della Elisabetta Montanari nel porto di Ravenna, presentato a Torino Film Festival 1997, e Bologna Novantanove, sui mesi che hanno preceduto una delle più simboliche sconfitte della sinistra, presentato a Officinema 2004. Ha collaborato alla sceneggiatura di Javier Zanetti capitano di Buenos Aires, uscito nelle sale cinematografiche nel 2015. Fra i libri pubblicati Semifinale (1999), Confessioni di un interista ottimista (2006), Andrea Pazienza, i segni di una resa invincibile (2007), Simoni si nasce (2016).