Felipe Anderson -
Felipe Anderson - Alfredo Falcone - LaPresse

Dopo il durissimo battibecco nello spogliatoio post sconfitta con il Genoa, l’allenatore della Lazio torna a parlare di Felipe Anderson

LaPresse/Fabrizio Corradetti

Un battibecco accesissimo, i presenti – a microfoni spenti – parlano di rissa sfiorata: post gara con il Genoa sicuramente infuocato quello tra Felipe Anderson e Simone Inzaghi, con l’allenatore della Lazio che ha escluso il brasiliano in vista della sfida con il Napoli. Sull’episodio, l’allenatore biancoceleste Simone Inzaghi ha voluto fare chiarezza in conferenza stampa, queste le sue parole:

“Su Felipe Anderson sono state dette cose inesatte. Normale che quando si perda una partita, ci siano un po’ di malumori. Non è entrato come doveva, ma da qui a dire che il ko sia colpa sua ce ne passa. La sconfitta è colpa di tutti, me compreso. Felipe è un patrimonio della società, l’ho sempre tutelato come gli altri, non è sereno, ho preferito farlo lavorare a parte. Sa cosa deve fare, quando lo farà tornerà a essere il giocatore che ci farà vincere le partite. Lui sa quello che dovrà fare, sa che in questo due anni e mezzo l’ho sempre fatto giocare e l’ho sempre tutelato. E’ un ragazzo sensibile, lo aspettiamo, quando sarà sereno e avrà un altro atteggiamento, allora potrà tornare a farci vincere partite importanti. Ha tantissime qualità”.