Julio Cesar
Julio Cesar - LaPresse/Xinhua

Julio Cesar lascia il Benfica per tornare in Brasile al Flamengo, decurtandosi incredibilmente lo stipendio: trasferimento che non è piaciuto alla moglie, decisa a restare in Portogallo con i figli

Al cuor non si comanda. Ma cosa fare quando il cuore è costretto a scegliere fra la passione di una vita e la propria donna? Julio Cesar, il portiere brasiliano del Triplete realizzato dall’Inter, si è trovato di fronte ad un particolare dilemma: tornare in Brasile al Flamengo, squadra nella quale è cresciuto e che ha sempre tifato fin da bambino, oppure restare al Benfica nel ruolo di terzo portiere, senza mai giocare, ma restando vicino alla famiglia. Julio Cesar ha seguito la sua passione. Il portiere brasiliano si è svincolato dai lusitani, rinunciando ad un contratto da circa 1 milione di €, per firmare un contratto trimestrale con il Flamengo e guadagnare la ‘misera’ cifra di 3600€. Scelta che non è piaciuta alla moglie Susana Werner che ha scelto di non seguirlo in Brasile, lasciando ad Instagram le motivazioni di tale scelta:

“Prima che si speculi su questa storia, voglio spiegare perché non accompagnerò Julio in Brasile e perché non assisterò alla partita di addio. Ho molte cose importanti qui, la più importante sono i figli, non li lascerei mai per vivere in Brasile. Non posso andarmene da qui, non c’entra niente la squadra. Anche perché io non vado allo stadio, non guardo il calcio. Julio voleva essere felice in Brasile, ma io devo pensare ai miei figli. Sono contenta per i tifosi del Flamengo, triste per me che resto lontana. Spero che capiate, sono triste. Julio è sempre stato una persona meravigliosa, un buon padre e un buon marito. Ma gli uomini sono egoisti. Non sono femminista, però è così”.