F1 – Test Barcellona, Sebastian Vettel non si sbilancia: “ecco quali sono le prime sensazioni”

Sebastian Vettel non si sbilancia dopo la sua giornata in pista nel secondo giorno di test sul circuito del Montmelò

Sebastian Vettel chiude al comando la seconda giornata di test sul circuito di Barcellona, facendo segnare il miglior riferimento cronometrico tra i piloti scesi in pista. Il pilota della Ferrari ha timbrato un ottimo 1:19.673, scendendo per primo sotto il muro dell’1:20 salvo poi essere eguagliato da Valtteri Bottas, fermatosi a tre decimi dal tedesco del Cavallino. Terza posizione per la McLaren di Stoffel Vandoorne. Soddisfatto Sebastian Vettel al termine di questa seconda giornata di test, ma il ferrarista non si sbilancia troppo. Queste le sue parole:

 ”La cosa importante oggi non sono i tempi, ma il fatto che in queste condizioni siamo riusciti a percorrere quasi cento giri senza avere nessun problema di  affidabilità. E’ su questo che ci concentriamo ora, la ricerca della prestazione avverrà in un secondo tempo. Dal punto di vista dell’operatività complessiva è andato tutto liscio, direi che la  macchina funziona. Ma le condizioni di oggi non sono quelle in cui normalmente girano le F.1: oggi è persino nevicato e con tre o quattro gradi di atmosfera e 8-9 di asfalto, tutti hanno fatto fatica a mandare le gomme in temperatura. Il meteo è stato il fattore limitante oggi; il fatto che fosse molto più freddo dell’anno scorso, e l’asfalto completamente diverso, impediscono di fare paragoni. Per ora ci concentriamo su noi stessi senza guardare a quello che fanno gli altri’‘.

Intervistato dai microfoni di Motorsport.com, il tedesco della Ferrari è entrato poi nel dettaglio:

“Fa molto freddo! La cosa più importante è aver completato quasi 100 giri, e considerando che in certi momenti ha anche nevicato, credo che alla fine della giornata di più non si potesse fare. Come si può immaginare è stato molto difficile far lavorare le gomme, e credo che tutti abbiamo lottato su questo fronte, con 3 o 4 gradi di temperatura, e l’asfalto che non ha superato i 10. Per il resto penso che la macchina funzioni bene, non abbiamo avuto alcun problema di affidabilità, e la sensazione è quella di aver fatto un passo in avanti. In termini di prestazioni non posso ancora dirlo, ma in termini di funzionamento generale, tutto è molto… fluido. Arrivare qui, accendere la macchina e riuscire a coprire questa distanza, è stato positivo, il solo fattore limitante è stato il meteo. Come ho detto si può capire poco, osservi gli avversari, inizi a fare qualche confronto, ma è presto per entrare troppo nei dettagli, ed in queste condizioni è anche inutile. I prossimi due i giorni saranno migliori, e sicuramente la prossima settimana ne sapremo di più. Naturalmente è stato pianificato del lavoro che porterà a delle evoluzioni, ma prima di tutto dobbiamo cercare di capire la monoposto, questa è la cosa più importante da fare in questi test. Macinare chilometri è la chiave in questa prima fase della stagione, poi ci concentreremo sulle prestazioni”.