Gasly
AFP/LaPresse

Arrivano le prime polemiche a Barcellona: Gasly lamenta qualche problema di troppo con l’halo

Sebastian Vettel chiude al comando la seconda giornata di test sul circuito di Barcellona, facendo segnare il miglior riferimento cronometrico tra i piloti scesi in pista. Il pilota della Ferrari ha timbrato un ottimo 1:19.673, scendendo per primo sotto il muro dell’1:20 salvo poi essere eguagliato da Valtteri Bottas, fermatosi a tre decimi dal tedesco del Cavallino. Terza posizione per la McLaren di Stoffel Vandoorne. Non mancano le polemiche: il primo a lamentare qualche problema di troppo, con la nuova protezione obbligatoria sulle monoposto per la stagione 2018, è Gasly. Il francese della Toro Rosso, come riportato da MotorSport.com, ha avuto qualche problema di troppo con l’halo:

“Non mi piace, è un gran casino entrare ed uscire dalla macchina. Penso che la mia tuta si sia già strappata, dovremo chiederne molte all’Alpinestars quest’anno. E’ solo il primo giorno ed ho già molti buchi nella parte posteriore. Bisogna posizionarsi molto indietro e scivolare nell’abitacolo, è molto strano. E con tutte le alette che ci sono sull’Halo, non puoi neanche toccarlo per uscire. Sono condizioni piuttosto strane, che mi fanno preferire le vecchie macchine. Non c’è una gran differenza a guidare con l’Halo. In termini di visibilità è la stessa cosa. Ovviamente hai qualcosa sopra di te ed è un po’ strano, ma quando inizi a guidare la tua attenzione è su quello che devi fare e non lo vedi neanche più. Ma entrare ed uscire dalla macchina è una bella sfida“.

Problemi dunque che non riguardano la visibilità. Gasly non è sembrato però preoccupato dall’halo in caso di incidente:

“Potrebbe volerci un po’ più di tempo, questo è sicuro. Non mi preoccupa però, perché non ci vedo niente di negativo. Questo comunque è quello che abbiamo per quest’anno, non so se sarà così anche nei prossimi anni, ma dovremo abituarci”.