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L’ex allenatore dell’Inter De Boer torna a parlare della sua poco positiva esperienza nerazzurra e svela particolari inquietanti

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Verità scottanti firmate Frank De Boer. In’intervista rilasciata a Ziggo Sport e riportata in Italia da FcInterNews, l’ex allenatore nerazzurro svela alcuni particolari inquietanti sulla sua esperienza poco positiva alla guida del club di Suning. Queste le parole di De Boer sulla sua avventura all’Inter:

“In Italia ho avuto un po’ più di complicazioni, non solo per quel che riguarda il linguaggio, ma anche per il modo di trasmettere i miei messaggi e le mie idee. Il nostro modo di pensare ha molte più somiglianze con quello inglese, all’Inter invece facevano tutto sul sentimento: si forma un blocco di sette-otto giocatori e il resto provano a farlo fuori. Era un po’ un casino, facevano ciò che volevano. Quando ho provato a fare un gioco posizionale all’Inter, poi… Non avevo mai visto niente del genere. I giocatori delle giovanili dell’Ajax lo facevano meglio. Non mi aspettavo che venisse fuori una roba così. Anche per i gradini, ad esempio; loro non ne vedevano l’utilità ma io dicevo loro che quello era una parte essenziale per iniziare a capire come volevamo giocare. Loro hanno lasciato stare molto presto, sia chiaro”.