Roma, 21 feb. (AdnKronos) – Un anno di crescita andato in fumo: per il settore delle costruzioni il 2017 non ha portato l’attesa ripartenza dopo la lunga crisi. Gli investimenti sono rimasti al palo, con una leggera flessione, -0,1%, rispetto al 2016, chiudendo il periodo nero 2008-2017 che ha registrato un crollo del 36,5% degli investimenti, determinando un gap infrastrutturale pari a 60 miliardi, con oltre cento mila imprese oltre seicentomila posti di lavoro persi. E’ ancora un quadro a tinte fosche quello viene tratteggiato dall’Osservatorio congiunturale, presentato oggi dall’Ance.
Il crollo degli investimenti nel settore delle costruzioni ha fatto mancare l’apporto alla crescita del pil italiano che, altrimenti, avrebbe potuto crescere di mezzo punto di pil in più all’anno. Tuttavia si profila all’orizzonte qualche segnale di schiarita. Per i 2018, le previsioni dell’Ance parlano di una crescita degli investimenti totali del due,quattro per cento.