Jakob Fuglsang 
LaPresse/Reuters

Jakub Fuglsang spiega la prestazione e il piano realizzato durante la seconda tappa della Volta a la Comunitat Valenciana vinta da Alejandro Valverde

MaxPPP

L’Astana ha cercato in ogni modo di vincere la seconda tappa della Volta a la Comunitat Valenciana sia con Jakub Fuglsang che con Luis Leon Sanchez. La coppia del team kazako però è stata battuta da Alejandro Valverde della Movistar, al suo rientro dopo l’infortunio subito al Tour de France. I tre corridori hanno staccato gli avversari negli ultimi chilometri, e hanno scollinato sul Garbi da soli mandando in frantumi il piano del Team Sky (Moscon era pronto ad attaccare ma è stato sorpreso dai tre ciclisti). L’Astana per tutta la tappa ha dimostrato una buona condizione fisica e affiatamento di gruppo. Oggi grande attesa per la cronometro a squadre che rivoluzionerà sicuramente la classifica generale. Sul sito dell’Astana, Jakub Fuglsang ha analizzato la prestazione disputata nella seconda tappa della Volta a la Comunitat Valenciana:

“in realtà, sono stato il primo ad attaccare, e Valverde mi ha seguito. È venuto forte e ho capito che potrebbe essere un buon momento andare con lui e dopo Luis Leon Sanchez si è unito a noi. Avevamo bene  e abbiamo cercato di andare da soli fino al traguardo. Avevamo bene in mente il vantaggio sugli inseguitori e abbiamo deciso di proseguire e provare a vincere la tappa. Abbiamo dato tutto e siamo riusciti a ottenere alcuni secondi importanti per la classifica generale. Non abbiamo vinto lo sprint, ma battere uno come Valverde è davvero difficile”.